La piadina romagnola è una ricetta storica della cucina mediterranea

Un piatto tipico comune a diverse culture locali.

Vi stiamo per svelare perché abbiamo usato lo yogurt, provate a capirlo da voi 😉

Lo sapevate che la piadina è un prodotto “glocale”?

Perché è un piatto locale diffuso a livello globale, non tanto per fama e moda, più che altro per storia enogastronomica.  

PIADA  // PITA  

Non è per niente strano l’accostamento, soprattutto se volgiamo lo sguardo indietro, al passato, o meglio alla storia. La piadina romagnola, quanto la pita o il pane arabo, sono parenti, simili nei nomi quanto nelle origini. Perché hanno in comune la cultura che ha dato i natali a entrambe: la dominazione Bizantina in Romagna. Infatti furono i greci di Bisanzio a portare questa prelibatezza, da odierno street food, in riviera. 

Da queste parti, oggi, è tanto tipica quanto il kebab in Turchia (un suo cugino lontano). Però, la parentela col tempo si è un po’ distanziata. Ma la famiglia è sempre la stessa, nonostante si sia allargata, per mare e per terra, in tutto il bacino del mediterraneo (le varie cuginanze sparse per l’Italia, le versioni Nordafricane, mediorientali e addirittura Afghane, senza dimenticare le gemelle in giro per il resto d’Europa), ovunque si punti il dito si tratta sempre di: 

“pane piatto lievitato a base di farina di grano”

Piadina realizzata dai membri del gruppo Facebook “I segreti della pasta madre del Forno Sgarbi”

È più corretto parlare di cucina mediterranea 😉

Perché col procedere dei secoli si sono avute le derivazioni (per esempio la parte grassa dell’impasto differisce da zona a zona, c’è chi usa il grasso di animale, come lo strutto, e c’è chi usa il grasso vegetale, come l’olio di oliva) che hanno radici profonde nel territorio e sono un tutt’uno con la cultura del posto, tanto da essere diventate delle vere e proprie tipicità delle innumerevoli tradizioni culinarie locali. 

A comprova di ciò ci sono, anche, gli identici metodi di cottura (il testo, un unico strumento di cottura per tutti i luoghi, che esiste dall’età del bronzo, poi come tecnica si è affinata col tempo e si è migliorata con le tecnologie sviluppate dalle comunità locali), quanto le radici della parola che ne ha dato origine (con il termine “pita”, nella lingua aramaica, ne è testimonianza il Talmud babilonese, si indica il concetto di pane in generale).

In questo caso il detto “ogni mondo è paese” è piuttosto azzeccato, la tradizione panificatoria è un tratto essenziale e insostituibile della dieta mediterranea.

Vi è piaciuto questo pezzettino di storia? Diteci la vostra, così potremo raccontarvi altri dettagli di storia a portata di forchetta 🙂

#FornoSgarbi

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